LUOGHI. ROMA, VIA CERNAIA 1

È a questo indirizzo che si trova la Cineteca del Governatorato di Roma, istituita nell’ottobre 1925 da Filippo Cremonesi, con l’obiettivo di documentare a livello filmico i principali eventi della vita capitolina e montare poi i girati in “riviste cinematografiche”.

Alla metà del 1926, con Cremonesi divenuto presidente dell’Istituto Nazionale Luce, viene fatta una convenzione tra il Luce e la Cineteca per la distribuzione di film educativi, limitatamente al territorio del Governatorato e della Provincia di Roma. 

Nell’agosto 1928, in seguito alla soppressione della Cineteca, si attua il trasferimento al Luce dei compiti ad essa assegnati, del suo consistente patrimonio foto-cinematografico, e degli impianti fissi e mobili di via Cernaia, impiegati per lo sviluppo, la stampa e le proiezioni.

L’accordo con il Governatorato, di contro, obbliga il Luce, per otto anni, a garantire almeno 260 spettacoli annui sul territorio romano, il prestito di almeno 2.500 pellicole alle scuole del Governatorato, la fornitura di film documentari fino a un massimo di duemila metri, l’esecuzione di 500 fotografie.

Il Luce, in via Cernaia, negli anni successivi avrà ulteriori spazi, come quelli sgomberati dall’Opera Nazionale Dopolavoro, allestirà sia il Laboratorio scientifico, organizzato e diretto da Roberto Omegna, sia il Reparto sonoro con la sala di sincronizzazione. In seguito, sarà assegnata al Luce la gestione del Planetario, sempre attiguo agli spazi di via Cernaia.

Più o meno parallelamente all’arrivo in via Cernaia, aumentando le attività amministrative e produttive, il Luce stabilisce la sua sede nel Palazzo della Stamperia, posto nell’omonima via, al civico 8.