Summer school SISF a Pieve Tesino – una esperienza da non perdere !

Sono stati giorni intensi. Il programma ha visto relatori altamente qualificati, provenienti da diverse professioni, che hanno raccontato molto del loro lavoro e di se stessi.

Siamo arrivati al Centro studi Alpino dell’Università della Tuscia nel primo pomeriggio di lunedì 18 luglio e subito ci siamo immersi nell’incontro con l’autore Antonio Biasucci . A seguire la lezione del Presidente della SISF, Giovanni Fiorentino.

Un susseguirsi di giornate impegnative. Una autoriale lezione di Giovanna Calvenzi che ci ha raccontato i contenuti della mostra “Gabriele Basilico: ascolto il tuo cuore, città” all’UniCredit Pavillion di Milano accompagnata dall’architetto Valter Palmieri.
Roberta Valtorta, direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, ci ha raccontato “Viaggio in Italia: 1984 – 20136. Le molte vite di una mostra” , ideato da Luigi Ghirri e curato da Ghirri stesso, Gianni Leone e Enzo Velati “considerato una pietra miliare per la storia della fotografia contemporanea italiana, una sorta di “manifesto” di quella che, nata nei primi anni Ottanta, sarebbe diventata una importante tendenza della ricerca fotografica del nostro paese riconosciuta a livello internazionale: la “scuola di paesaggio italiana”” (dal sito del Mu.Fo.Co.).

Silvia Paoli e Giuliano Sergio ci hanno raccontato da due punti di vista molto diversi esperienze di mostre fotografiche che hanno consegnato alla storia modalità ed interpretazioni artistiche sull’uso della fotografia in mostra. “The family of man” , la celeberrima mostra di Edward Steichen al MoMa di New York nel 1955, è stata la mostra su cui ha insistito l’analisi della conservatrice delle collezioni dell’Archivio fotografico del Castello sforzesco di Milano, mentre per il docente dell’Accademia delle Belle Arti di Urbino la riflessione è stata sulle mostre tra gli anni Sessanta e Settanta tra arte pittorica, visuale e fotografia.

Il mercoledì è stata ‘una giornata particolare’. La mattina una spettacolare lezione di Francois Hebel. Direttore  e cofondatore del Mast di Bologna, si è soffermato sulle sua esperienza di curatore di mostre quando era direttore del festival di fotografia Rencontres d’Arles (1986, 1987 e 2001-2014).
A seguire la visita ad Arte Sella: magico luogo di arte contemporanea dove natura, arte e gastronomia trovano casa.

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Giovedì e venerdì sono state giornate intensissime. Un turbinio di professionalità diverse che incidono nel percorso di realizzazione delle mostre: dal concept, all’allestimento, dalla comunicazione, spesso digitale, alle attività che si sviluppano dalla mostra in poi.

Mario Peliti con fotografia d’autore e cultura di impresa ci ha mostrato i mille volti del suo lavoro di editore, fotografo e gallerista. Clarenza Catullo, responsabile della gestione delle collezione e coordinamento mostre del Mart di Rovereto, ci ha raccontato la figura del registrar.
Davide Macchia, amministratore delegato della BeSharaable, agenzia di comunicazione con focus digital, si è lungamente soffermato sui social come strumenti indispensabili per pubblicizzare una mostra, di qualsiasi natura essa sia. Matteo Balduzzi e Diletta Zanelli ci hanno raccontato la loro esperienza al Museo della Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo andando oltre la mostra: il progetto Foresta bianca, fotografia e public history, i percorsi didattici per bambini, adolescenti, famiglie ed anziani.

Il venerdì abbiamo avuto l’incontro con Sandra Petrillo, esperta di restauro fotografico, e, come era iniziata si è conclusa, con la presenza di un famoso fotografo italiano, Paolo Verzone,  profondo conoscitore ed utilizzatore del social Instagram. Ultima lezione quella di Tiziana Serena, vicepresidente della SISF, con un contributo che chiude in circolarità le due summer school 2015-2016 raccontando dell’utilizzo dell’archivio fotografico nei percorsi espositivi e nelle opere fotografiche. Magica riflessione su Archive, 1995 di Thomas Demond di proprietà del Solom R. Guggenheim Museum di New York, ricostruzione dell’archivio della regista Leni Riefenstahl.

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Cari Tutti,
con questa splendida esperienza che consigliamo di fare a tutti coloro che vogliono specializzarsi nello studio della fotografia, vi auguriamo buone vacanze!

Redazione Luce per la didattica.

 

 

 

 

 

 

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